Dissipatio H. D.

by Humpty Dumpty

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Uno svanimento in 13 atti

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released February 27, 2014

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Humpty Dumpty Messina, Italy

Fieramente arroccato su posizioni di intransigente autoproduzione e autodistribuzione, solenne spregiatore del compromesso assurto a modus operandi, ha all’attivo 16 dischi. Dal 2005 produce anche canzoni in italiano.

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Track Name: I corvi
I corvi odiano
I bambini dai capelli biondi in pigiami azzurri
Con i piedi sulle rughe delle mani
E l'orsetto con la pancia sbudellata
e il cuore tritato nel biberon
Piangi, perché? Sorridi
Al tempo che passa e che viene per te

I corvi guardano
Immobili sul ramo della culla
Che dalla lama cresce alla fanciulla
Lei gioca con i pezzi del malato
Paralizzato, estorto, coccolato
E guardi dove? Ogni notte
Le tende
Nell'ombra vibran per te

I corvi aspettano
Scolpiscono di occhi il tuo splendore
Con la pazienza ferrea dell'amore
Un becco uguale per il bello e il brutto
Tu che credevi di poterlo avere
Tutto
Cos'è che con dita micragnose
Tieni stretto
Ancora per te?
Track Name: Stupida davvero
Non potevo fare altro
Che restare ad aspettare
Coi ricordi nelle viscere
In attesa di evacuare

Di tornare alla mia voce
Ai sorrisi senza appiglio
Per lasciare il tuo silenzio
Bambolina in sovrapprezzo

Tu studiavi un nuovo piano
Per scappare dallo specchio
Su cui prima riflettevi
La tua gonna la mia sera

Non capivi le parole
Non guardavi neanche il cielo
Per disprezzo simulavi
D’esser stupida davvero

Lei
Non si dà pace
Finge e deduce
Si annoia e cerca
Una coperta
Un altro corpo
Un’altra agenda

Non riuscivo a fare altro
Che mentire alle mie mani
Raccontare due cazzate
Confessarmi alla finestra

Con le palle nella gola
Con le lacrime nel sangue
A calcificare il flusso
Per non piangere dagli occhi

Tu non ti dai pace
Fingi e rifletti
Sui tuoi dispetti
Sulle mie urla
Non ti accorgi
Che non c’è strada

Tu non ti vedi mai
Non sai spogliarti
Della divisa
Della tua amica
E non ti accorgi
Del tuo terrore
Track Name: I giardini pensili
Tu mi hai portato via
e hai lasciato lì
il tarlo sotto il tavolo
e non son stato io
stato io
a farlo
sparire

Hai poi scelto
dove andare?
Sei già stato in quest'esile
anticamera?
è scura e penzola

Affollavi, abbandonavi
hai scordato di
perderti
nelle ore che
qui stillavano

Non c'è nel tuo viavai
un solo fremito
ma hai sonagli al seguito
e non son stato io
stato io
a farti
cadere

Hai poi scelto
dove stare?
Ti ricordi di quell'esile
anticamera
che moltiplica?

Rivoltavi, acconsentivi,
hai scordato di
rifletterti
nella voce che
imitava te
Track Name: L'assente
Rotolando nella notte
Con un abito di botte
Sotto un cielo vuoto d’io
Fino a quando non scompare
Non desiste
Non ricorda

Più le stelle come flotte
Han riparo nelle grotte
Del non essere più niente
Non inaugurare un mondo
Né un tormento


Svaporerà quell’otre gonfio
Di cibo offeso dal suo peso
E al cospetto dell’assente
L’aria è il tuo spacciatore
Il tuo silenzio
Il tuo candore

Sospese le preghiere
Tace liquido il respiro
Così il cuore senza odore
Cala già le zanzariere
Sul dolore
Sul destino
Sull’intestino
Track Name: Samurai
Comincerai coi programmi rai
poi leggerai di quei samurai
ogni giornata è una guerra
la dignità
è toccare terra

Parlano di rimedi e utopie
psicologie rattoppi e magie
beviti ogni consiglio
ma la verità
è un silenzio fitto

Bruci un'epoca
la nuova realtà
che si affaccia già
te ne vai
sei limpido

Mani di tè, trapunta di guai
mantello di invisibilità
non cerchi complici o sogni
solo si dà
l'occhio contro i pugni

Fumi l'idea, l'Impero e lo zen
fumi il ricordo che hanno di te
le sue carezze di foglia
scendono giù
chiudi il buio e ingoia

Nasce un'epoca
la nuova realtà
se la chiacchiera
te ne vai
sei limpido
Track Name: Il vuoto vuole
Tra denti di vetro e rovi di noia
Si spande quel fiume a cui torni sola
La soglia di pietra ti blocca ancora
Un gorgo di sonno ci prende alla gola

Il vuoto vuole amore,
Amore, sui tuoi capelli
Ho sparso il cuore

Lo scoglio gemente inchioda la suola
S'un fuoco di gomma consuma l'aurora
Perpetua la mente il grumo ristora
Il sangue è serpente tra le interiora

Il vuoto vuole stupore
Amore, coi tuoi coltelli
Percuoto il cuore

Il vuoto vuole colore
Amore, l'assenza è nera
Come un errore
Track Name: Le nuvole
La verità
Della cenere

Ronza in calde camere

Divaga
Stende a fuliggine 

Lusinga il tuo
Cadavere

L’avidità
Delle cellule
Brulicherà
In torri logiche
All’assalto dei limiti
Non ho
Salvacondotti
Camminerò
Verso le onde

Clinàmen
Certifica
Un’altra nascita
Sparpaglia gli abiti
Ed io seguo
Le nuvole
Con lo sguardo
Dei secoli
Lontano
Da qui
Track Name: Nel mare
Non mi troverai

Tra riflessi abbandonati
Dentro vuoti appassionati
Sarò in giro o forse no


Prenderò il largo
Di nascosto tra la folla

Che anno è questo
e perché stare in un porto senza ormeggi?

Ho perso
Nel mare
Il peso
L’errore

Non mi cercherò

In un senso troppo esatto
Nel mio letto già rifatto
Proprio in quello che non ho

Prenderò il largo e non penso

di lasciare un indirizzo

mi troverai
oltre quello che hai perduto e mai riavrai

Lasciare
Andare
Lontano
Nel mare

Lasciarmi
Nel mare
Lontano
Da me

Lasciarmi
Nel mare
Lontano
Da me

(Non mi cercare ché non mi riconoscerai)
Track Name: La voce
La voce è registrata e fluente
Ma non mi riesce più di dire niente
Conserva il nastro o lascialo girare
Di quel che disse X prima di andare

Se c'è ancora un senso ad ascoltare
O una stazione da sintonizzare
Lasciala parlare per la gente
Il Nulla è sempre meglio di niente

Se cerchi una risposta familiare
Una voce prima di dormire
Per questa e cento altre primavere
Ognuno qui fa solo il suo mestiere

E se improvvisamente cadi a terra
E capisci la tua parte nella guerra
E se vorrai sapere com'è andata
La voce è sempre e solo registrata
Track Name: Svegliami
Sveglia questa notte

Le mie ossa storte e rotte

stridano nel buio

Su d'un letto meno duro

Scosta poi le tende

ché la polvere s'apprende

C'invaderà la luna

Con una faccia solo una

Svegliami cosciente

del nemico non del Niente

Irridi le parole

Che sigillano il terrore

Scrostami dal ruolo

Anche senza sono solo

Svegliami in quell’ora

In cui il tempo va in malora

Svegliami al mattino 

se n’è andato l’assassino 

Svegliami dal pianto

Speso come per un vanto

Rendimi la voce

appagata s'una croce

Svegliami redento

da redentori e testamento
Svegliami dal male

Come se non fosse uguale

Svegliami dal bene

Dei delitti e delle pene


Svegliami sul viso

Non distante non diviso

Girami di fianco

Svegliami io sono stanco

Svegliami assordante

Come se fosse importante

Svegliami col fuoco

Se non è troppo è troppo poco

Svegliami e fai finta

Che la guerra è stata vinta

Ma svegliami soltanto

Svegliami se sei qui accanto
Track Name: Condominium
Quei piani su
Il loro strepito
Insonne risuona
Per non guardare giù

II passo si svuota
E trema
Se scruti nel buio
Dalla serratura
Chissà se attendi
O se hai paura
Ma ti
Accontenti.


Troppi piani su
Sull'uscio dimentichi
Dove noi siamo
Dov'è la tua porta
Il verso da sempre
Sta da un’altra parte

Ora nell'atrio
Sei rannicchiata
E io ti chiedo
Ma
Lo so già
E questo è
Il dubbio assolto, il tuo pallore
Il dubbio assolto, il tuo pallore
Track Name: La corrente
Sottilmente
La corrente
Le sue vene
Gonfie, piene
Contro il vento
In aumento
So contare fino a tre
Amare il verme che

Dolcemente
Nel tuo ventre
Come un gioco
Sotto il fuoco
Alimento
Il sole spento
È ancora un attimo
Lunghissimo
Track Name: Dissipatio humani generis
Gelerà
La città
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Tacita
Imbiancherà
L’anima

E l’edera sempreverde
Ovunque fiorirà